Come san Francesco si fece uno con Dio, così il giorno 02 gennaio ’08 settanta giovani partivano per sperimentare quell’amore fraterno che genera Gesù e ci fa uno con Lui.
Molti sono stati i luoghi sacri ai quali ci siamo recati per avere un rapporto più intimo col Padre, iniziando dalla basilica di Santa Chiara, dove abbiamo potuto contemplare il crocifisso di San Damiano. Cristo risorto e vittorioso ci ha dato la forza di mettere a nudo il nostro animo e grazie anche alla testimonianza di vita di frate Alessandro siamo riusciti a capire che ogni dolore, se visto a 360 gradi, può essere trasformato in amore. Un altro momento molto forte si è avuto nella basilica di Santa Maria degli Angeli dove abbiamo potuto nutrirci della S.S. Eucaristia nella Porziuncola.
Attimi di vera profondità sono stati sperimentati sul Santo monte La Verna, ripercorrendo fisicamente alcune tappe della vita intima di Francesco e spiritualmente accompagnati da Padre Eugenio.
L’apice della profondità di questi cinque giorni di esercizi spirituali è stato, però, raggiunto proprio nella casa nativa del Santo, dove tutti noi abbiamo potuto affermare il nostro sì, chinandoci personalmente dinanzi alla croce.
Preziosi sono stati per noi anche alcuni segni quali la lavanda dei piedi, simbolo del perdono reciproco; l’unzione delle palme delle mani a riconferma del battesimo e la promessa di amore scambievole, in modo da rendere per sempre reale la sua presenza fra noi. Ad accogliere questa presenza viva ci ha aiutati Padre Andrea, raccontandoci le sue esperienze di vangelo vissuto, con la voglia di creare con noi un nuovo ordine, quello dell’ “Amore Reciproco” simboleggiato dalla consegna del TAU, ritenuta da noi abbreviazione di“ Ti amiamo uniti”.
In questi cinque giorni ho imparato ad abbandonarmi allo sguardo di Gesù, di rendermi luce per il mio prossimo chiunque esso sia, meglio ancora se colui che non sopporto. Di stare tra le braccia di “Mamma” e di avere fiducia di Lei. Voglio trasmettere quello sguardo e quella luce a tutti. Massimo
È stata l’esperienza più bella della mia vita, perché Gesù è veramente entrato dentro di me, e io finalmente l’ho fatto mio come non mai. È stato il sì più importante! Il silenzio mi ha fatto riflettere, lo stare insieme mi ha aiutato a capire cosa significa amare, e amare gli altri. “Dio è il nostro papà e ci ama infinitamente” questo non lo dimenticherò mai è stato stampato nel mio cuore a vita!!! Gesù ti amo Susanna
Gesù, in questi esercizi spirituali hai dato la forza di ricominciare attraverso il crocifisso di San Damiano. Il giorno più bello è stato quando ho rinnovato il mio Si davanti alla croce. Danilo N.
Ciò che mi sento di scrivere è solo grazie a tutti, ma principalmente a Lui che mi ha dato la gioia di innamorarmi di Sé e vedere il suo sguardo in quello di ogni persona che incontro sul mio cammino.
Kekko
Gesù è amore. In questa esperienza felice, serena, unica io e Raffaele coccolati intensamente dai nostri fratelli, pieni di amore, abbiamo incontrato Gesù. Donarsi al prossimo, amarci reciprocamente è il segreto della vita in Lui. Restituta
È la mia prima esperienza e devo dire la verità: sono riuscito a compiere ciò che mi ha chiesto Gesù. Ho detto il mio sì a Lui ed è stata una sensazione unica, che rifarei 100 volte ancora. Francesco
Assisi 2008: stupendo!!! Ho davvero sentito di vivere in un mondo a parte. È stata un’ esperienza bellissima vedere la presenza di Dio in ogni cosa, anche e soprattutto nel dolore forte della mia gamba. Grazie
Giuseppe U.
Mi ha colpito San Francesco per la semplicità e l’amore che donava a Gesù e alle persone che gli stavano accanto. Francesco
Io da questa esperienza mi porto una frase molto forte. “Essere uomini veri e seri davanti a Gesù” Carlo B.
Questa esperienza è stata un “Si” a Gesù Crocifisso e Abbandonato presente in ogni dolore della vita con la voglia di essere come Lui che sulla croce tutto dà di sé stesso e niente chiede dagli altri. Vincenzo C.
Questi esercizi spirituali sono stati molto profondi, un momento particolarmente emozionante è stata la lavanda dei piedi e l’abbraccio di unità. Francesca
Quando sono arrivato ad Assisi mi sono messo in gioco e questo mi ha ripagato, perché ho imparato ad amare e come diceva padre Andrea noi dobbiamo entrare a far parte di quelli che vivono l’amore reciproco e io ci sono entrato. Giovanni
È impossibile descrivere in poche righe qualcosa di immensamente grande come i momenti di grazia che Gesù ci ha donato questi giorni. E ora lasciamo che lo straordinario di questi giorni diventi ordinario nella vita di sempre. Danilo M.
Ho capito l’importanza del dolore che ci avvicina a Dio, che Lui è nostro padre, ci ama immensamente e ci perdona sempre. Michela
Un’ esperienza così non l’ho mai vissuta: l’amare il proprio fratello come se fosse fatto a Gesù è un concetto che non avevo mai applicato. Antonio B.
Ciò che mi porto da questa esperienza è “Gesù”. Per la prima volta l’ ho sentito dentro, ho ascoltato la sua voce che mi chiamava e mi diceva di “seguirLo”. è la prima volta che Gli ho detto “sì”, mi sono sentita piena di gioia. In cinque giorni sono “volata” lontana e ho conosciuto l’amore reciproco, persone che basta guardare negli occhi per vedere veramente Lui, così come ci ha insegnato padre Andrea.
Adesso però dovrò cercare di riconoscere Gesù anche nel mio nemico. Annamaria
Gesù è sempre nuovo. Da Assisi mi porto la capacità di ascoltare con attenzione il fratello che si apre a me, come se fosse Dio a parlare attraverso lui! E ora credo di più che Dio è mio papà e mi ama immensamente così come sono! Nello
Da questa esperienza mi porto tanta gioia, mi sono sentita voluta bene e ogni giorno con sempre più voglia di amare! Ho rinnovato il mio sì a Dio, ho potuto sentire il calore del suo abbraccio. Angelica
In tutti questi giorni ho semplicemente riscoperto il fidarsi di Dio. Nella veglia dove davanti al crocifisso ho ridetto il mio sì a Dio e mi sono sentito preso nelle sua braccia ed amato: adesso la mia vita è nelle sue mani. Ho voglia di vivere amando sempre senza stancarmi mai, ho proprio voglia di donarmi a Gesù nel fratello. Grazie Gesù. Paolo
Questa esperienza è stata davvero stupenda e sono entrata in comunione con il Signore e con il prossimo; credo che da questo momento in poi non vivrò più il rapporto con Gesù come un’abitudine, perché Lui è sempre nuovo e in mezzo a noi e in questi esercizi ho imparato ad ascoltarlo e ad affidarmi a Lui. Federica
La cosa più importante è continuare a tenere nel cuore tutti gli insegnamenti ricevuti: attimo per attimo anche ad Ischia. La cosa che mi ha colpito di più e che cercherò di fare è amare il nemico. Maira
A me ha colpito il modo di comunicare di Padre Andrea. Mi sono sentita veramente in unità con gli altri. Ho capito che prima non vivevo in modo giusto. Adesso iniziano i miei esercizi spirituali ad Ischia. Devo amare tutti e rinnovare il mio Sì. Matilde
Ho capito in questa esperienza che Dio è innamorato di noi, e che nonostante tutte le nostre miserie e le nostre mancanze, è sempre disposto a perdonarci e ad amarci per prima. Gianluigi
In questi esercizi spirituali, in alcuni momenti di meditazione sono riuscito a far silenzio dentro di me e dire il mio “sì” a Gesù. Luca
Durante questi giorni, che mi sono piaciuti moltissimo, ho rinnovato il mio sì a Dio davanti alla croce di san Damiano. Una frase che mi ha colpito detta da padre Andrea è che dobbiamo amare il nostro prossimo come lui vuole essere amato. Giovanni
Una fortissima esperienza, profonda e intima con Lui, e grazie a Padre Andrea, Padre Eugenio e Fra Alessandro, innamorati pazzi di Dio, che mi hanno fatto ubriacare di un modo nuovo di vivere nell’ “altro mondo”; il mondo dell’unità con ogni prossimo, e mi hanno aiutato a rinnovare il mio Sì a Lui. Antonello
Ho visto ragazzi di età ed esperienze diverse umiliarsi e perdonarsi a vicenda, ho visto tanti giovani dire a Gesù un sì silenzioso ma deciso nella porziuncola di San Francesco,ho visto Gesù farsi vivo e presente fra noi. Ho visto l’Amore e tutto ciò che genera, se solo ci lasciamo amare. Jennifer
La parola chiave della mia esperienza è fiducia. Adesso il mio unico obiettivo è continuare a fare qualsiasi cosa affidandola a Lui, perché come abbiamo imparato, da soli non si può nulla. Carmen
|