In occasione del Natale, le catechiste e i bambini della nostra parrocchia hanno voluto farci rivivere quel momento così importante come la nascita di Gesù.
Proprio come allora, quando intorno ad una povera stalla, avanti ad un bue e un asinello, si riversarono pastori e greggi, re e profeti, angeli e arcangeli per adorare un Bambino in fasce posto in una mangiatoia, così anche oggi i nostri bambini, le nostre catechiste, con l’aiuto dei genitori sono riusciti a portare quel Bambino in mezzo a loro e a trasmetterci la vera magia del Natale. Il Presepe Vivente, che non si realizzava da qualche anno, anche se con qualche difficoltà e un duro lavoro da parte di tutti è stato messo in scena il 26 dicembre. In questo giorno i bambini protagonisti e i genitori si sono ritrovati nel piazzale adiacente alle scuole elementari di Sant’ Antuono per dare inizio al corteo terminato nel Piazzale San Domenico, dove si è svolta la rappresentazione del presepe.
Tutto è cominciato con l’apparizione dell’arcangelo Gabriele alla Madonna ed è stato descritto, nei minimi dettagli, il percorso che portò Maria e Giuseppe alla capanna, animato con canzoni e balletti.
La nascita del “Bambinello” ha concluso il presepe, lasciando in tutti quella serenità che solo il Natale sa dare.
2000-2007. Sono trascorsi sette anni dall’ultima rappresentazione del Presepe Vivente e, sentivamo il bisogno di rivivere quella esperienza, ma cosa più importante farla rivivere ai nostri bambini.
Il tutto è iniziato quando anche Don Carlo ha espresso lo stesso desiderio e abbiamo intuito che era volontà di Dio.
Anche questa volta, non sono mancate le difficoltà, ma con il trascorrere dei giorni abbiamo capito che quel Gesù che noi attendevamo era pronto a nascere nelle mangiatoie del nostro povero cuore ed accogliere quelle difficoltà con Amore.
È stata una gioia per noi vedere tanti papà e mamme nei giorni di festa impegnati nella realizzazione delle scenografie, aiutati anche dai nostri giovani della parrocchia.
Riscaldava il cuore e incoraggiava tutte noi, vederli all’opera nonostante la pioggia impedisse loro di svolgere bene il lavoro.
La Perseveranza ancora una volta ha prevalso su alcune nostre paure, infatti al termine delle rappresentazioni dei nostri cari bambini, ciò che si leggevasi volti dei tanti genitori e parenti presenti lì, nel piazzale, era pura gioia e soddisfazione.
Le Catechiste
Ora lasciamo che siano i nostri bambini ad esprimere i loro pensieri:
Questa esperienza mi ha fatto vivere dei momenti entusiasmanti perché tutti noi bambini con le nostre catechiste siamo stati insieme per sperimentare quel momento particolare che ha vissuto Gesù.
Davide
Partecipare al presepio vivente è stata un esperienza indescrivibile, perché ho conosciuto tanti bambini della mi stessa età e anche più piccoli. Tre volte a settimana andavamo in chiesa a provare e grazie a questo abbiamo stretto nuove amicizie.
Vorrei ringraziare Gesù per averci donato: queste catechiste che, stanche com’erano, ci hanno voluto un mondo di bene, i collaboratori che hanno aiutato i nostri papà a realizzare le scenografie e che con la nostra collaborazione siamo riusciti nel nostro progetto.
Imma ed Emanuela
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