| La parrocchia di S. Antonio Abate
risale al XVI sec., fin dal 1800 presso questa chiesa
vi era un eremo. L"ultimo ampliamento ebbe luogo
nel 1961, esso occupo anche l’area del sentiero
che delimitava la chiesa dalla parte che guarda ad Ischia,
per il quale ogni 17 gennaio passavano i cavalli e gli
asini che facevano il giro della chiesa dopo la benedizione
degli animali che ancor oggi si suole fare.
La parrocchia fu eretta canonicamente da Mons. Dino
Tomassini con bolla del 26/12/1962, riconosciuta civilmente
il 29/10/1963. Dal novembre del 1999 al gennaio del
2003 sono stati eseguiti grossi lavori di ristrutturazione
e restauro. Nel primo anniversario dalla visita pastorale
di S.S. Giovanni Paolo II alla Chiesa di Ischia, Mons.
Filippo Strofaldi con rito solenne dedicò la
chiesa il 5 maggio 2003.
Appartenente alla parrocchia è la chiesa di
S. Domenico, dove, fin dal 1469, fu aperto un convento
di frati Predicatori e i Domenicani vi abitarono per
circa due secoli.
L’attuale chiesa, però, non è quella
quattrocentesca perché fu semidistrutta da un
terremoto nel 1557. L’ultima ristrutturazione
è avvenuta negli anni 1983/84 ed è stata
consacrata da Mons. Antonio Pagano il 27 maggio 1990.
Il quadro raffigurante la Madonna del Rosario è
ora al centro dell’abside, da quanto è
stato incoronato solennemente da Mons. Filippo Strofaldi
il 25 maggio 2003 nell’anno del S. Rosario indetto
dal Papa Giovanni Paolo II.
Sin dal 1870 è fortissima la venerazione della
Madonna sotto il titolo della Misericordia.
|