| Per ottenere le indulgenze occorre
essere battezzato, non scomunicato, in stato di grazia
almeno alla fine delle opere prescritte. Occorre inoltre
avere l’intenzione, almeno generale, di acquistarle
e compiere le opere prescritte nel tempo stabilito e
nel modo dovuto, a norma della concessione dell’indulgenza
(cfr. Enhchiridion Indulgentiarum, Norme, n. 20).
L’espressione «acquistare» o «lucrare»
le indulgenze non deve indurre a ritenere che le indulgenze
non siano essenzialmente «un prezioso dono della
misericordia di Dio» (Giovanni Paolo II, Incarnationis
mysterium, n. 9), anche se per ottenerlo occorre adempiere
le condizioni richieste dalla Chiesa.
L’indulgenza plenaria può essere acquistata
una sola volta al giorno, salvo il caso di coloro che
sono in punto di morte.
Per acquistare l’indulgenza plenaria
è necessario eseguire l’opera indulgenziata
e adempiere tre condizioni:
a confessione sacramentale
b comunione eucaristica;
c preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.
Si richiede inoltre che sia escluso qualsiasi affetto,
al peccato anche veniale. «Ogni fedele può
acquistare per se stesso o applicare ai defunti a modo
di suffragio indulgenze sia parziali sia plenarie»
(CDC, can. 994). |